Servizi Scelta, revoca e ricusazione Aggiungi a preferiti Aggiornato sabato 08 febbraio 2014

 
 
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  Scelta, revoca e ricusazione                                                                             
 

 

LA SCELTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA

Il rapporto tra medico di famiglia ed assistito si basa, come è comprensibile, su uno scambio di fiducia. Ogni cittadino avente diritto è libero di scegliere il medico che preferisce da un elenco relativo alla propria zona di residenza, consultabile presso gli uffici dell’anagrafe sanitaria del Distretto. Non compaiono, nel suddetto elenco, i medici massimalisti, quelli che hanno già raggiunto il numero massimo di scelte (1.500).

L'assistito che decida di cambiare medico nell'ambito dello stesso gruppo di medicina generale deve esibire allo sportello CUP, all'atto della richiesta, una autorizzazione firmata dal nuovo medico scelto.

Prima di formalizzare la propria preferenza, il cittadino farebbe bene a recarsi nello studio del proprio futuro medico, per conoscerlo di persona, valutare gli orari e l'organizzazione dell'attività.

La scelta ha una validità di dodici mesi e viene rinnovata tacitamente. Deve essere comunicata agli uffici dell’anagrafe sanitaria, solitamente presso gli sportelli del CUP, dove viene annotata sul libretto sanitario dell'assistito.

Contestualmente, il Servizio Sanitario invia comunicazione scritta dell'avvenuta scelta al medico interessato ed il sistema informatico del progetto SOLE (legga nell'area Servizi sanitari) trasmette i nuovi dati anagrafici direttamente nel suo computer.

   
 
 

Il pediatra di libera scelta è il medico di fiducia dei cittadini fino all'età di 6 anni (facoltativamente fino a 14): dopo questa età diventa obbligatorio scegliere un medico di famiglia.

Tendenzialmente uno stesso medico viene scelto da tutti i componenti di un nucleo familiare.

 

IL MEDICO MASSIMALISTA

Massimalista è il medico curante che abbia raggiunto il numero massimo di assistiti possibile: 1500.

Ogni regione pianifica il numero di medici di famiglia presenti per singola zona, affinchè la popolazione possa contare su un vantaggioso rapporto medici/assistiti e scegliere senza difficoltà.

Di norma viene mantenuto un rapporto di 1:1300, un medico di famiglia per 1.300 residenti adulti (gli assistiti fra 0 e 14 fanno riferimento ai pediatri).

 

CITTADINI ITALIANI FUORI SEDE

Gli assistiti temporaneamente domiciliati per motivi di studio, di lavoro, ecc., possono effettuare la scelta in favore di un medico per un periodo di tempo determinato, variabile da 3 a 12 mesi, rinnovabile una volta trascorso tale periodo. Non approfittare di questa opportunità potrebbe mettere nelle condizioni di dover pagare le prestazioni offerte da un medico di famiglia (visite occasionali) o di continuità assistenziale.

 

CITTADINI STRANIERI

I cittadini extracomunitari, con permesso di soggiorno in corso di validità, possono scegliere un medico per un periodo di tempo pari alla durata del permesso di soggiorno. Dopo la riconferma di quest’ultimo anche la tessera sanitaria può essere rinnovata.

 

LA REVOCA

Quando un assistito decide di cambiare medico.

Nel caso in cui un assistito abbia perso la fiducia per il proprio curante, egli può mettere in atto la cosiddetta “revoca” della scelta, dando comunicazione al distretto e scegliendo subito un nuovo medico.

La nuova scelta ha decorrenza immediata e viene annotata sul tesserino sanitario.

Del caso in cui si voglia cambiare medico nell'ambito dello stesso gruppo ho già detto prima.

 

LA RICUSAZIONE

Quando il medico cancella un assistito dalla propria lista.

Un medico che non intenda più prestare la propria assistenza ad un certo assistito può effettuare la “ricusazione” nei suoi confronti. Tale evento deve essere motivato da eccezionali motivi di incompatibilità, come nel caso della “turbativa del rapporto di fiducia”.

In questo caso, la ricusazione non ha decorrenza immediata ai fini assistenziali come accade per la revoca ma solo dopo il 16° giorno.

 

                                                                                                                                                                 

 

 
         
 

2007-2014 Dr. Mariano Vetere

Medico di Famiglia

 

 

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